Vertical Rocciamelone: Corinna Ghirardi da record, a Daniele Paolo la gara maschile

Quasi 140 atleti hanno affrontato domenica 12 luglio, sotto un sole splendente e un clima ideale per correre, la salita verso i 3.538 metri del Rocciamelone in Val di Susa. Una bella giornata di sport per la terza edizione della gara organizzata da Piossasco Trail Runners ASD e Li Viol Ousitan ASD, in collaborazione con il Soccorso Alpino di Susa e il rifugio La Riposa, punto di partenza e sede del super pasta party. Valida come seconda prova della Crazy Vertical Italy Cup di FISky, la competizione è stata vinta da Daniele Paolo al maschile e da una straordinaria Corinna Ghirardi, più veloce tra le donne, capace di migliorare il proprio record del percorso.
Con i suoi 4,5 chilometri di sviluppo e 1.380 metri di dislivello positivo, il Vertical Rocciamelone si svolge su tracciato che non lascia respiro, che parte dal Rifugio La Riposa e conduce fino alla vetta.
Vertical Rocciamelone i vincitori Ghirardi e Paolo (foto Bertera)
La gara maschile ha visto Daniele Paolo (BOVES RUN) firmare la miglior prestazione assoluta della giornata, imponendosi in 58’50”. Alle sue spalle chiude Davide Panzeri (O.S.A. VALMADRERA) in 59’56”, seguito da Stefano Vota (PIOSSASCO TRAIL RUNNERS ASD), terzo in 1h01’29”. Completano la top five Stefano Castagneri, quarto in 1h02’03”, e Albert Turin, quinto. Resta invece imbattuto il record del percorso stabilito nel 2025 da Marcello Ugazio con lo straordinario tempo di 53’21”, ancora oggi riferimento della competizione e che attende ancora l’atleta in grado di surclassarlo.
Al femminile non ce ne è per nessuna. Nonostante il buon livello delle atlete in gara, è ancora Corinna Ghirardi (SKYRUNNING ADVENTURE) a lasciare il segno, non solo conquistando la vittoria in 1h05’56” ma anche migliorando record del percorso, già suo, confermandosi la donna da battere per le prossime edizioni. Seconda piazza per Martina Pozzi (GRUPPO SPORTIVO MARIO CORTI 1959 – KAILAS FUGA) in 1h09’26”, mentre la local Camilla Calosso (PIOSSASCO TRAIL RUNNERS ASD – I-EXE) sale sul terzo gradino del podio con il tempo di 1h11’35”. Quarta Elisa Arvat (A.P.D. PONT-SAINT-MARTIN) in 1h12’45”, quinta Barbara Sangalli (A.S. PREMANA) in 1h14’07”.
La risposta positiva degli atleti, in un fine settimana peraltro ricco di gare, conferma la crescita della manifestazione, che in appena tre edizioni è riuscita a ritagliarsi uno spazio di primo piano nel calendario di gare vertical della Federazione Italiana Skyrunning. Il resto, quest’anno, lo ha fatto il tempo assolutamente perfetto perché tutti gli atleti abbiano potuto dare il massimo in salita e godersi la discesa, dopo aver immortalato un arrivo L’arrivo sulla vetta simbolo della Val di Susa, l’elevato livello tecnico del percorso e l’organizzazione curata nei dettagli hanno richiamato quasi 140 concorrenti, offrendo uno spettacolo all’altezza delle aspettative.
Fonte Tatiana Bertera – TB Press

