Enrico Oggeri e Luisa Rocchia vincono la Calea-Brosso-Calea

Edizione n° 57 per la Calea-Brosso-Calea, un pezzo di storia della corsa in montagna piemontese, gara intitolata a Mario Franza, un giovane alpino nato a Brosso e vissuto a Calea, deportato e scomparso in un campo di concentramento in Germania durante la seconda guerra mondiale.
In Canavese questa gara è un po’ la “Classica delle foglie morte” della corsa in montagna, termine mutuato dal Lombardia di ciclismo disputata proprio sabato, 11 km e 560 metri di dislivello in salita e in discesa, con lunghi traversi ondulati che oltre a far salire i corridori a Brosso in Valchiusella, li fanno ridiscendere fino a Lessolo, prima di tornare a Calea luogo di partenza e arrivo della gara. La gara era valida per il Campionato Canavesano UISP di corsa in montagna.
Scrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro Enrico Oggeri degli Amici del Mombarone in 51’34”, seguito sul podio da Jose Luis Edgar Montoya Calle 2° in 52’41” e da Cristian Nurri 3° in 54’12”. Completano la top 10 nell’ordine Andrea Tabbia Aimonetto, Roberto Giachino, Roberto Guglielmetto, Dario Pasta, Emanuele Coda, Marco Deusebio e Stefano Mussatti.
Luisa Rocchia della Libertas Forno Sergio Benetti si aggiudica la gara femminile in 56’53”, seconda Laura Savant Levra in 1h01’31”, terza Lara Paganone in 1h05’43”, quarta Katia Billia e quinta Mirella Cabodi.
Classifica completa su https://www.irunning.it/risultato_realtime.php?id=43457#