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Nadia Battocletti e i fratelli Zoghlami campioni italiani di Cross a Selinunte


Nadia Battocletti vince nel parco archeologico di Selinunte per la sesta volta alla Festa del Cross. Sei volte campionessa italiana assoluta di corsa campestre, 6 come i titoli europei conquistati negli ultimi sette anni, curriculum da autentica regina del cross. In Sicilia la 25enne trentina illumina l’evento tricolore con un attacco irresistibile nell’ultimo dei quattro giri del percorso disegnato tra i templi di Selinunte affacciati sul mare, come un raggio di sole in una mattinata dal clima perfetto. L’argento olimpico e mondiale dei 10000m, bronzo iridato dei 5000m, a tre giorni dal record italiano indoor dei 3000 a Liévin prosegue la propria stagione completando gli 8 km di falsopiano in 27’31” davanti a Elvanie Nimbona (27:59) e Nicole Reina (28:21). Domenica speciale per la famiglia Zoghlami con la Sicilia nel cuore: Osama conquista il suo primo titolo italiano nel cross lungo da 10 km (30’49”), il gemello Ala firma il quinto successo negli ultimi sei anni nel cross corto da 3 km (8’36”) e festeggia con il figlioletto Noah, nato otto mesi fa.

ASSOLUTI/PROMESSE DONNE

Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) se ne va mentre suona la campana dell’ultimo giro, dopo essere rimasta tranquilla nei precedenti sei chilometri in compagnia di Nimbona e Reina. Il cambio di passo all’inizio dell’ultimo giro è devastante e la gara si trasforma in una passerella, tra gli applausi del pubblico sul percorso. Ad aspettarla sul traguardo il presidente della FIDAL Stefano Mei e il consigliere federale Totò Gebbia. Battocletti (27:31 per coprire 8 km) da vera capitana azzurra attende le altre ragazze all’arrivo e si congratula con loro: sorrisi e abbracci con la seconda classificata Elvanie Nimbona (Caivano Runners, 27:59), la terza Nicole Reina (Caivano Runners, 28:21) ma anche la campionessa italiana under 23 Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno, 28:34). Quinta assoluta Marika Accorsi (Cus Parma, 28:38), sesta Valentina Gemetto (Caivano Runners, 28:52), settima Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan), a seguire le promesse Sara Arrigoni (Calcestruzzi Corradini Excelsior, 29:24) e Laura Ribigini (Atl. Arcs Cus Perugia, 29:36) rispettivamente seconda e terza nella categoria promesse.

ASSOLUTI/PROMESSE UOMINI

Dopo il successo di Ala, vince anche il gemello Osama Zoghlami (Aeronautica, 30:49), per completare una fantastica doppietta in famiglia, vanto per il tecnico Gaspare Polizzi che li ha cresciuti sportivamente a Palermo, un’oretta di auto da Selinunte. Due gare in una, come di consueto. Nella sfida valida per il Campionato di Società, si impone Egide Ntakarutimana (Atl. Casone Noceto, 30:16) di un soffio su Melkeneh Abebe (30:16) e con cinque secondi su Celestin Ndikumana (Atl. Vomano, 30:21). Più indietro si combatte nei 10 km per la maglia tricolore, quella che Osama ha indossato soltanto una volta nel cross, sette anni fa, ma soltanto nel ‘corto’, mai nella prova lunga. È il giorno giusto, nella sua terra, per lui che è arrivato in Italia a due anni a Valderice, proprio nel Trapanese. Nell’ultimo giro distanzia Konjoneh Maggi (Atl. Casone Noceto) secondo in 31:01. Terzo posto per il campione di tre anni fa Marco Fontana Granotto (Atl. Insieme Verona, 31:19), quarto degli italiani Isacco Costa (La Recastello, 31:25), quinto Lorenzo Brunier (Parco Alpi Apuane, 31:26). Tra gli under 23, può esser felice il nuovo campione Abrham Asado (Atl. Casone Noceto, 31:29) davanti a Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra, 31:32) e Luciano Carallo (Atl. Valle Brembana, 31:57).

CROSS CORTO

Ala Zoghlami delle Fiamme Oro vince per la quinta volta il titolo italiano di Cross corto. L’azzurro delle Fiamme Oro si conferma tricolore nella gara di 3 km (8’36” il crono) al termine di una splendida volata con Sebastiano Parolini (Gruppo Alpinistico Vertovese, 8:37) e Giovanni Gatto (Quercia Dao Conad, 8:38). Titolo promesse a Nicola Morosini (Us Rogno, 8:47) su Loic Proment (Parco Alpi Apuane, 8:57) e Ayoub Taissir (Lagarina Crus Team, 8:57). Il copione è sostanzialmente simile nella prova femminile, con tre-quattro atlete a giocarsi la vittoria nelle battute conclusive. A duecento metri dal traguardo Melissa Fracassini (Atl. Arcs Cus Perugia, 10:08) piazza il break decisivo, guadagnando su Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte, 10:10) e Arianna Algeri (Nissolino Sport, 10:13). Per l’umbra è la seconda maglia tricolore in meno di ventiquattr’ore, dopo il successo di ieri con la staffetta. A Chiara Munaretto il titolo promesse, seconda Algeri, terza Arianna Di Toma (Atl. Gavirate 10:46).

Fonte Fidal Piemonte

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.