La Sordevolo – Rifugio Coda a Mersi e De Giuli, Nicola e Rosa inaugurano la Marathon Monte Mars

Dopo 12 edizioni della classica corsa in montagna, o skyrace che dir si voglia, Sordevolo – Rifugio Coda, una novità era nell’aria che si è materializzata alle 7 di domenica 5 luglio, all’Anfiteatro di Sordevolo: la Marathon Monte Mars, un giro sulle montagne biellesi di 43 km con 3000 metri di dislivello, che dopo il passaggio al rifugio Coda, continuava per il Colle Sella, Lago Vargno, Rifugio Barma, Colle Barma, Monte Camino (cima Coppi a quota 2388m), Lago Mucrone, Rifugio Rosazza, Oropa, Poggio Frassati, Alpetto, Tracciolino, Colle San Grato per tornare al traguardo di Sordevolo.
Sarebbe piaciuta anche a Cesare Pedrazzo, a cui è intitolata la Sordevolo – Rifugio Coda (12 km con 1650 metri d+), campione di sci di velocità, scialpinismo e trail running, scomparso qualche anno fa’, che di questa gara era stato ideatore e organizzatore, insieme ad Alberto Monticone. Alberto, anima e cuore di queste 2 gare e di tante iniziative per Sordevolo, commenta così questa giornata: “Meglio di così non poteva andare. Il meteo è stato dalla nostra parte, le e cielo azzurro tutto il giorno, per la gioia dei 100 volontari e dei 160 corridori sulle 2 gare. Per chi ha fatto la Marathon e non è della zona speriamo di aver fatto scoprire un angolo stupendo delle montagne biellesi, e per chi tiene di più all’agonismo una gara dura e tecnica, una vera Skymarathon, dove oltre a saper correre sui sentieri, bisogna saper distribuire bene le proprie energie. Speriamo sia piaciuta a tutti e appuntamento al 2027”.
Passando alla parte agonistica sulla classica Sordevolo – Rifugio Coda è ancora una volta protagonista vincente Enzo Mersi portacolori del GSA Valsesia che sale sul gradino alto del podio in 1h30’24”, seconda piazza per Giacomo Cerutti in 1h33’35”, terzo Emanuele Falla in 1h35’20”, con Emanuele Coda e Luca Buzio a completare nell’ordine la top five. Protagonista della gara femminile e nona assoluta Margherita De Giuli, crono di 1h46’27” per la portacolori del Climb Runners, con Elisa Arvat seconda in 1h50’16” e Giusi Feo terza in 1h55’45”.
La Marathon Monte Mars è vissuta sul duello in casa Climb Runners tra Francesco Nicola e Gabriele Gazzetto con Nicola che va a scrivere il suo nome nel primo albo d’oro in 5h12’35”, secondo gradino del podio per Gazzetto in 5h16’38”, terzo Andrea Orsi in 5h38’25”, 4° Matteo Dovana e 5° Mattia Girelli. Da un paio di stagioni è protagonista dei trail Tania Rosa del Pont-Saint-Martin che in 6h36’46” fa sua la prima edizione di questa MMM (Marathon Monte Mars), a Sonia Locatelli la piazza d’onore in 7h09’51”, terza Silvia Robiolo in 8h28’19”.
In allegato alcune foto delle gare di Sordevolo.




