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Corsa dòl Rèmét: Poli Paolo profeta in patria


La Corsa dòl Rèmét, giunta alla sua tredicesima edizione, si è svolta domenica 1 novembre 2026, in coincidenza con la festività di Ognissanti. Questa tradizionale gara podistica si tiene a Casnigo, nella provincia di Bergamo, e rappresenta un evento molto atteso dalla comunità locale.

Il percorso storico

Il percorso della gara segue la storica mulattiera un tempo utilizzata dai romiti, i custodi del Santuario della Madonna d’Erbia. Il nome della corsa deriva proprio da questi eremiti, o “rèmét” in dialetto locale. Il traguardo è situato presso il Santuario stesso, un luogo di grande valore storico e religioso. Il santuario è legato alla memoria di due apparizioni mariane avvenute nel 1550 e nel 1839 ed è famoso per custodire l’ultima veste talare di Papa San Giovanni Paolo II.

Storia della corsa

La Corsa dòl Rèmét è nata nel 2013 da una scommessa tra amici: Oscar Bonandrini, Luciano Imberti e Martino Cattaneo. L’idea originale era quella di sfidarsi a percorrere il sentiero nel minor tempo possibile, e da questa sfida personale è nata una competizione che, anno dopo anno, è diventata un appuntamento fisso nel calendario degli eventi di Casnigo.

Partecipazione

La gara è riservata ad atleti che siano nati, residenti, originari o coniugati con persone di Casnigo, rendendo l’evento un momento di forte identità e comunità. Questa limitazione, lungi dall’essere un ostacolo, rafforza lo spirito di appartenenza e l’orgoglio locale, trasformando la Corsa dòl Rèmét in una celebrazione della cultura e delle tradizioni del luogo.

Di Giorgio Pesenti – Pegarun

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.