Running Passion | Notizie di corsa su strada e montagna / Trail running  / Iscrizioni aperte per La Grande Muraglia 260K

Iscrizioni aperte per La Grande Muraglia 260K


Dal 21 settembre sono aperte le iscrizioni alla 260K che attraverserà le Valli del Pinerolese lungo il cammino “Le Strade dei Forti”. Già nove le nazionalità rappresentate. Un progetto che punta a promuovere il territorio attraverso una grande esperienza di ultraendurance.

Il 2027 riserva una bella novità per gli ultrarunner in cerca di nuove gare da correre e nuove ispirazioni.  Il Piemonte guarda oltre i propri confini e lo fa attraverso un grande e ambizioso progetto di ultraendurance. 

Il 21 settembre hanno aperto infatti le iscrizioni a La Grande Muraglia 260K, prova di endurance trail la cui partenza è fissata per mercoledì 9 giugno alle ore 18 da Pinerolo (TO), che porterà gli atleti a mettersi alla prova su un tracciato di 260 chilometri lungo un itinerario che racchiude in sé storia e natura, fortificazioni, antichi cammini e vallate alpine.

Un progetto nato dalla “sana follia” e dall’amore per il trail running di Omar Riccardi e Gianluca Logozzo, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere il territorio delle Valli Chisone e Germanasca. E i primi segnali sono già internazionali: a oggi sono già undici le nazionalità rappresentate, con atleti provenienti da Francia, Svizzera, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Svezia, Olanda, Brasile e naturalmente Italia

La Grande Muraglia 260K nasce traendo ispirazione dalle grandi esperienze internazionali di endurance trail, come il Tor des Glaciers, la PTL o la 360° Challenge Transgrancanaria.

Se Alessandra Nicoletti ed Ermanno Pollet costruirono la storia delle loro grandi avventure partendo dai sentieri dell’Alta Via 1 e 2 della Valle d’Aosta, Omar Riccardi e Gianluca Logozzo hanno scelto di partire da un itinerario nuovo e fortemente voluto dalle amministrazioni locali: “Le Strade dei Forti”. Un trekking di oltre 230 chilometri con partenza dalla pianura pinerolese, nato con l’obiettivo promuovere un territorio che oggi, grazie al forte appoggio degli Enti Locali, trova ne La Grande Muraglia 260K un ulteriore modo per farsi conoscere.

260 CHILOMETRI IN AUTONAVIGAZIONE E NELLA STORIA

La Grande Muraglia 260K sarà una gara in autonavigazione. Una scelta che gli organizzatori hanno voluto calibrare sulle caratteristiche specifiche delle montagne attraversate, cercando un equilibrio tra spirito d’avventura e sicurezza. “Non si tratta quindi di una prova su percorso completamente segnalato e presidiato metro per metro: gli atleti dovranno orientarsi e gestire autonomamente la propria progressione. Ma l’autonomia non significa improvvisazione. Il percorso si svilupperà infatti sempre su sentieri esistenti e tracciati, anche quando caratterizzati da difficoltà escursionistiche E ed EE”, spiegano gli organizzatori. 

Per una prova di questa lunghezza la gestione della gara sarà parte fondamentale della sfida.

Saranno tre le basi vita, a Fenestrelle, Massello e Pomaretto, ciascuna con il proprio cancello orario.

Lungo il percorso saranno inoltre presenti 15 ristori, mentre il tempo massimo per completare i 260 chilometri sarà di 99 ore

Il percorso della 260K sarà un viaggio nella storia e nella natura delle montagne piemontesi. Uno dei simboli della gara sarà la Fortezza di Fenestrelle, che gli atleti incontreranno attorno al 74° chilometro, poco prima della prima base vita. Con i suoi circa 3,5 chilometri di sviluppo, è considerata la più grande fortificazione alpina d’Europa e una delle più estese fortificazioni al mondo. Poi ci sarà la Strada dell’Assietta, lunga circa 50 chilometri e con lunghi tratti oltre i 2.000 metri di quota. Un itinerario oggi celebre anche nel mondo del ciclismo per i passaggi del Tour de France e del Giro d’Italia, ma soprattutto ricchissimo di storia: qui, nel 1747, si combatté la Battaglia dell’Assietta tra le truppe francesi e piemontesi. Un altro passaggio particolarmente suggestivo sarà quello alla Miniera Gianna, dove il percorso entrerà per circa due chilometri all’interno di un tunnel minerario, tra binari e carrelli utilizzati per l’estrazione del talco. Gran parte della gara si svilupperà inoltre all’interno del Parco Alpi Cozie e del Parco Conca Cialancia, in un ambiente nel quale il valore naturalistico diventa parte integrante dell’esperienza sportiva.

La Grande Muraglia 260K attraverserà un mosaico di territori e vallate. Il percorso toccherà Val Lemina, Val Noce, Val Sangone, Valle di Susa, Val Chisone, Val Troncea, Vallone di Massello e Val Germanasca.

Saranno 13 i Comuni attraversati:

Pinerolo, Pinasca, Roure, Fenestrelle, Usseaux, Pragelato, Massello, Salza di Pinerolo, Inverso Pinasca, Pramollo, Pomaretto, Prali e Perrero.

OLTRE ALLA PROVA REGINA, UNA 75K E UNA VERTICAL

Non solo la prova da 260 km. Sebbene ora tutti i riflettori sono su 260K La Grande Muraglia, con un massimo di 150 pettorali, ci sarà spazio per altre due gare: 75K La Fortezza, con partenza dalla Fortezza di Fenestrelle nella mattinata di sabato; La Grande Muraglia VK (gara vertical), anch’essa con partenza dalla Fortezza di Fenestrelle nella mattinata di sabato.

IL SOSTEGNO DEL TERRITORIO

La Grande Muraglia 260K nasce con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo: promuovere e valorizzare le Valli Chisone e Germanasca e tutto il territorio attraversato dalla gara. Per questo il progetto è sostenuto dall’Unione Montana, attraverso il suo presidente Danilo Breusa, sindaco di Pomaretto, dalla Regione Piemonte, dall’Ente Parco Alpi Cozie, dal Consorzio Turismo Pinerolese e Valli, dal progetto Le Strade dei Forti e dai Comuni di Pinerolo e Fenestrelle e dalla Città Metropolitana di Torino.

Accanto alle istituzioni stanno prendendo forma anche numerose collaborazioni con le realtà associative del territorio: Pro Loco, AIB, Protezione Civile, associazioni culturali e ricreative e volontari, che saranno coinvolti nella gestione delle tre basi vita e dei 15 ristori. 

Fonte organizzazione

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.