Stefano Vota e Benedetta Broggi vittoria e record al Vertical Scalaro da Quincinetto

Con solo cinque edizioni disputate sempre l’ultimo sabato di luglio, il Vertical da Quincinetto a Scalaro, 5,8 km e 1150 metri di dislivello, è ormai una classica tra le gara di corsa in montagna su pendenze impegnative, circa al 20% di media. Il successo di questa manifestazione sta nel coniugare la tradizionale festa di “San Quirico” della frazione Scalaro di Quincinetto (TO) con la gara di corsa in montagna che anno dopo anni richiama corridori in numero e qualità sempre crescente. Corsa “old style” dove ci si può iscrivere fino a un quarto d’ora prima della partenza, si fa un giro in paese e poi su per i sentieri, al traguardo una bolgia di gente che fa il tifo con trombe e campanacci, musica a manetta e poi dopo la premiazione cena e festa. Festa ma non solo, anche un po’ di malinconia, per il Memorial Franco Morgani, polivalente atleta di Quincinetto che alternava la corsa a gare in bici come la Capo Nord – Tarifa, di cui anche chi scrive ha un bel ricordo personale.
Ma questa giornata, anzi pomeriggio visto che si partiva alle ore 16, ha avuto una grande valenza agonistica. Il campione piemontese di Vertical Stefano Vota e la nazionale di corsa in montagna e di skyrunning Benedetta Broggi hanno corso e vinto a tempo di record: Vota in 45’57” e Broggi in 52’44”.
Stefano Vota dell’Atletica Susa Adriano Aschieris, con quello odierno al decimo successo stagionale dopo quello di domenica scorsa nella storica gara di Tavagnasco, ha dominato la gara in 45’57” dopo la partenza a razzo del giovanissimo ma già affermato Marco Magistro che va a conquistare il traguardo volante e conclude comunque ottimo secondo in 48’40”, con un altro giovane promettente del Pont-Saint-Martin Cien Chadel in terza piazza in 51’58”. Tralasciando la quarta e quinta posizione che sono per le grandi protagoniste della gara femminile, la top 10 è completata nell’ordine da Simone Girodo, Roberto Giachino, Andrea Barnabè, Emanuele Coda, Mathieu Turcotti Bonin, Nadir Giovanetto e Davide Nicco.
Grande duello al femminile risoltosi a favore di Benedetta Broggi del Triathlon Pavese in 52’44”, ma sono solo 10 i secondi di vantaggio sulla forte canavesana Luisa Rocchia della Libertas Forno Sergio Benetti vincitrice di quasi tutte le gare sulle montagne canavesane e non solo. Terzo gradino del podio per Miriam Di Vincenzo in 1h00’21” con Elisa Arvat quarta e Lara Paganone quinta.
Con questa gara si conclude il circuito Drit Par Drit, dopo le prove di Settimo Vittone e Tavagnasco, con la vittoria maschile di Emanuele Coda davanti ad Andrea Barnabè e Daniel Ionel Ciobanu, mentre al femminile successo di Lara Paganone su Sabrina Venanzio.
Vertical Scalaro guarda anche al futuro, con la gara giovanile, il Vertical Bucias di 2,4 km con 425 d+, per i ragazzi nati tra il 2011 e il 2014. Vittoria di Paolo Bosonin in 20’58”, 2° Gioeli Gioannini in 21’06” e 3° Matteo Donato in 21’44”. Nella gara femminile successo di Alessia Giachino in 25’22”, seconda Elsa Van Houten in 28’26” e terza Aurora Mania in 29’56”.
In allegato alcune foto dell’evento e la classifica completa su https://www.irunning.it/risultato_realtime.php?id=43238#













