Running Passion | Notizie di corsa su strada e montagna / Trail running  / Vanderschaege e Borzani vincono Les Sentiers des Valdôtains, a Engdahl e Conti la Walserwaeg Trail

Vanderschaege e Borzani vincono Les Sentiers des Valdôtains, a Engdahl e Conti la Walserwaeg Trail


Dalla notte con Les Sentiers des Valdôtains alla spettacolare Walserwaeg Trail, il weekend del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB® continua a regalare sfide emozionanti e prestazioni di altissimo profilo. Jérôme Vanderschaege domina la 120M, Lisa Borzani conquista la prova femminile dopo una lunga rincorsa, mentre la 50K mantiene tutte le attese con il successo di Petter Engdahl davanti a William Boffelli e Luca Del Pero e la vittoria di Fabiola Conti tra le donne.

Les Sentiers des Valdôtains – 120K / 8.200 D+

Vanderschaeghe senza rivali, il Belgio firma la doppietta

Una notte di trail, fatica e grandi imprese incorona i vincitori della Les Sentiers des Valdôtains, la lunga distanza del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB®. Sui 120 chilometri e 8.200 metri di dislivello positivo del percorso partito ieri al tramonto da Aosta, il belga Jérôme Vanderschaeghe domina la gara maschile dall’inizio alla fine, firmando anche il nuovo tempo tempo da battere in 15h33’44”. Tra le donne è invece Lisa Borzani a prendersi la scena: l’azzurra costruisce il proprio successo con una straordinaria rimonta nella seconda metà di gara e taglia il traguardo in 19h19’39”, al termine di una sfida avvincente con la francese Claire Bannwarth.

Non c’è mai stata realmente storia nella gara maschile. Jérôme Vanderschaeghe ha preso il comando fin dalle prime battute, imponendo subito un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere. Chilometro dopo chilometro il belga ha aumentato il proprio vantaggio, affrontando con autorevolezza le lunghe salite, le sezioni tecniche e i sentieri Walser, fino a presentarsi in solitaria sul traguardo di Gressoney-Saint-Jean, dove ha conquistato il successo con il tempo di 15h33’44”.

Alle sue spalle il connazionale Florian Descamps ha gestito con intelligenza la propria gara, consolidando la seconda posizione nella seconda parte del percorso. Più combattuta, invece, la sfida per il podio, con il campione uscente Simone Corsini che ha provato a ricucire il distacco dal belga, senza però riuscire a colmare il gap accumulato nelle prime ore di gara. L’azzurro ha stretto i denti fino al traguardo, conquistando comunque un meritato terzo posto dopo una prova di grande carattere.

Lisa Borzani firma una straordinaria rimonta e conquista la regina del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB®

Se la gara maschile è stata un assolo di Jérôme Vanderschaeghe, la prova femminile ha regalato una delle sfide più belle dell’intero weekend. A conquistare la vittoria è stata Lisa Borzani, protagonista di una gara di grande esperienza e determinazione, conclusa in 19h19’39” dopo una lunga rincorsa alle posizioni di vertice.

La prima parte di gara è stata dominata dalla slovena Martina Klancnik Potrč, capace di imporre un ritmo elevato fin dalle prime salite. Alle sue spalle si è presto accesa la sfida con la francese Claire Bannwarth, instancabile ultratrailer abituata alle lunghissime distanze, mentre Borzani ha scelto una condotta di gara più prudente, rimanendo sempre a contatto con le prime senza forzare.

Con il passare delle ore la corsa è cambiata. Nella seconda metà del percorso sono state proprio Lisa Borzani e Claire Bannwarth a infiammare la gara, dando vita a un appassionante testa a testa tra sentieri tecnici e lunghe salite. L’italiana è rimasta pazientemente in scia alla francese fino a quando un piccolo cedimento di Bannwarth le ha aperto la strada verso la vittoria. Da quel momento Borzani ha aumentato progressivamente il proprio vantaggio, gestendo con autorità gli ultimi chilometri e presentandosi in solitaria sul traguardo di Gressoney-Saint-Jean, dove ha conquistato un successo di grande prestigio.

Alle sue spalle ha chiuso Claire Bannwarth, protagonista di una prova generosa e sempre all’attacco, mentre la slovena Martina Klancnik Potrč, a lungo leader della competizione, ha completato il podio al termine di una gara combattuta fino agli ultimi chilometri.

Les Sentiers des Valdôtains si conferma così una delle prove più dure e spettacolari del panorama alpino: 120 chilometri attraverso vallate, antichi villaggi walser e sentieri d’alta quota ai piedi del Monte Rosa, in un viaggio che mette alla prova resistenza, strategia e capacità di gestione dello sforzo. Anche quest’anno la gara regina del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB® ha regalato immagini spettacolari e un livello tecnico di assoluto valore, confermando la crescita dell’evento nel panorama internazionale del trail running.

50K – Monte Rosa Trail | 43 km / 3.100 D+

Engdahl e Conti concedono il bis: la gara più attesa mantiene tutte le promesse

Era la gara più attesa la Walserwaeg Trail e non ha deluso. Con i suoi 43 chilometri e 3.100 metri di dislivello positivo, ha messo di fronte alcuni dei protagonisti più attesi del panorama internazionale, dando vita a una sfida spettacolare, rimasta aperta fino al finale tra sentieri tecnici, lunghe salite e continui cambi di ritmo. Una gara dal livello tecnico altissimo, con alcuni dei migliori interpreti del trail running internazionale a contendersi la vittoria fino agli ultimi chilometri.

A imporsi, per il secondo anno consecutivo, è stato lo svedese Petter Engdahl, che ha costruito il proprio successo con intelligenza e grande solidità, fermando il cronometro a 4h19’29”. Alle sue spalle gli azzurri William Boffelli e Luca Del Pero, protagonisti di una prova di altissimo livello. Costretto al ritiro Nadir Maguet per problemi di stomaco.

Fin dalle prime salite Engdahl ha imposto il proprio ritmo, ma William Boffelli non gli ha mai concesso un attimo di tranquillità. Per gran parte della gara i due sono rimasti separati da appena un minuto, dando vita a un duello entusiasmante sui sentieri del Monte Rosa. Solo negli ultimi chilometri, in avvicinamento al traguardo di Gressoney-Saint-Jean, lo svedese ha trovato l’allungo decisivo, aumentando il ritmo e riuscendo a staccare definitivamente l’azzurro. Poco distante ha concluso Luca Del Pero, capace di restare sempre a contatto con i due battistrada e di conquistare un meritato terzo posto al termine di una gara condotta sempre nelle posizioni di vertice.

Anche la prova femminile ha confermato il grande livello della competizione. A firmare il bis è stata Fabiola Conti che, dopo il successo conquistato lo scorso anno nella 120M, ha scelto di mettersi alla prova sulla distanza più corta, centrando un’altra prestigiosa vittoria in 5h30’10”.

L’azzurra ha gestito la gara con autorevolezza, prendendo progressivamente il controllo della corsa e tagliando il traguardo con un margine di quasi nove minuti sulla statunitense Emily Schmitz, seconda classificata. Completa il podio la francese Bleunwenn Heleu, protagonista di una prova solida e regolare su uno dei percorsi più tecnici dell’intero evento.

Con il successo di Petter Engdahl e Fabiola Conti, la Monte Rosa Trail conferma ancora una volta il proprio valore nel panorama internazionale, regalando una gara veloce, combattuta e spettacolare dall’inizio alla fine, all’altezza delle grandi attese della vigilia.

Fonte FLUIDA Comunicazione

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.