Yeman Crippa trionfa nella maratona di Parigi

Impresa dell’azzurro Yeman Crippa, che trionfa nella Maratona di Parigi, una delle più grandi maratone al mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05m18s. È il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni.
Yeman Crippa è sempre nel gruppo di testa, firma un passaggio alla mezza in 1h03:14 e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02:04. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04:26) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06:06 di Siviglia nel febbraio 2024.
C’è un altro dato statistico estremamente rilevante. Dal 2001 un italiano non vinceva una grande maratona non di campionato (ovvero di Olimpiadi, Mondiali o Europei) fuori dai confini italiani: l’ultimo era stato Stefano Baldini 25 anni fa a Madrid.
Quella di Parigi era la settima maratona in carriera per Yeman Crippa, che ha debuttato tre anni fa a Milano, dopo una brillante carriera in pista che lo ha portato fino al titolo europeo dei 10.000 metri a Monaco di Baviera nel 2022 e a battere gli storici primati italiani che resistevano dagli anni Ottanta-Novanta (3000 in 7:37.90, 5000 in 13:02.26, 10.000 in 27:10.76). Su strada, Crippa è stato campione d’Europa individuale e a squadre nella mezza maratona di Roma nel 2024, specialità nella quale ha migliorato di recente il proprio record italiano con il crono di 59:01 a Napoli. Suoi anche i primati dei 5 km (13:14) e 10 km (27:08).
Crippa va in testa quando mancano circa cinque chilometri al traguardo e poi sferra l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, staccando l’etiope Bayelign Teshager 2° in 2h05:23, il keniano Sila Kiptoo 3° in 2h05:28 e il gibutiano Mohamed Ismail 4° in 2h05:38. Al femminile, record della manifestazione, merito dell’etiope Shure Demise al successo in 2h18:34.